Parte il piedibus!

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Partiamo con il nuovo Piedibus di Firenze!

Il Piedibus inizierà lunedì 18 settembre, in concomitanza con le varie iniziative che il Comune di Firenze realizzerà in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile.

8-8:30 PIEDIBUS WALK2SCHOOL Piazza dell’Isolotto, piazza dei Tigli, Scuola Primaria Montagnola

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Il Piedibus del Comune di Firenze nel Quartiere 4 … con Legambiente

 

Il contesto ambientale in cui si trovano a vivere molti cittadini di Firenze è compromesso da diversi fattori che derivano in gran parte dall’inquinamento atmosferico prodotto dall’uomo e dalle cattive abitudini ripetute quotidianamente senza pensare alle conseguenze e ad alternative  più ecologiche.

La motorizzazione di massa ha contribuito a determinare la progressiva mutazione del ruolo della nostra città: gli spazi pubblici come le strade, le piazze, i parchi hanno talvolta perso la loro dimensione comunitaria e rivolta in particolar modo al pedone, a favore del mezzo privato (auto e scooter). Lo vediamo ogni mattina, con l’orario più critico tra le 7:45 e le 9:00, soprattutto di fronte alle scuole di ogni ordine e grado: ci troviamo bloccati in un traffico creato da chi va a lavoro e da chi porta i figli a scuola in macchina, che mette ancor più a disagio zone già congestionate dai  lavori per la tramvia, fondamentali per rendere più moderna e vivibile la nostra città di domani.

Il PIEDIBUS è una modalità di trasporto sostenibile (ideata in Danimarca 30 anni fa, nel lontano 1986) e sociale che consiste percorrere itinerari sicuri insieme ai bambini in piccoli gruppi, favorendo la loro autonomia e promuovendo l’andare a piedi in compagnia.

Una piccola azione quotidiana come il PIEDIBUS può trovare in sé la forza per dare un segnale deciso al senso di partecipazione attiva e di educazione collettiva sulle tematiche degli stili di vita salutari e dell’ambiente, per questo il progetto è proposto da Legambiente, in collaborazione con UISP e altre associazioni del territorio, che vorrebbero diffonderlo, gradualmente, in tutte le scuole della città…a piccoli passi! Dopo la sperimentazione della primavera 2016 è stato attivato un percorso alla scuola Mameli (primaria e dell’infanzia!) nella zona di San Donato nel Quartiere 5 e  da febbraio 2017 il PIEDIBUS è arrivato alla Montagnola con un record di oltre 70 iscritti.

Realizzare un nuovo percorso è facile, basta seguire dei semplici passi: si inizia creando un piccolo gruppo di lavoro interno alla scuola, con dei referenti in contatto diretto con la dirigenza, gli insegnanti e il personale non docente. Se è presente un comitato dei genitori sarà indispensabile renderli partecipi, mentre saranno mappate le realtà associative locali che potrebbero contribuire all’organizzazione di un gruppo di volontari accompagnatori.

Si può iniziare a curare l’aspetto formativo con un incontro in classe con gli educatori ambientali di Legambiente e poi si potrà diffondere, tramite la mailing list della scuola, il collegamento per compilare un questionario digitale sulle abitudini delle famiglie legate alla mobilità. Contemporaneamente si chiede agli interessati di iscriversi alla sperimentazione, in modo da avere già una lista di famiglie da tenere informate. Dai dati che saranno estrapolati dai questionari e analizzando le zone di residenza, si progetta un percorso pratico e sicuro, con un capolinea in un luogo facilmente raggiungibile e in cui sia facile fermarsi anche con la macchina, per permettere a chi deve comunque utilizzarla per lavoro di avvalersi del PIEDIBUS senza entrare nella zona della scuola spesso congestionata dal traffico. In una fase successiva si invitano i genitori a partecipare ad una riunione per condividere ogni possibile informazione e si organizza il gruppo di volontari accompagnatori in turni settimanali, garantendo due volontari al giorno, oltre alla disponibilità di una sostituzione.

I bambini della scuola primaria desideravano che venissero riconosciute le loro competenze di utenti della strada e sono stati ben contenti che venisse accordata loro fiducia per crescere come piccoli-grandi cittadini…se fosse per loro verrebbero tutti col PIEDIBUS: viene creata così una leva per modificare alcune cattive abitudini come la pigrizia e la sedentarietà, stimolando invece lo stare insieme attivamente e l’organizzazione del tempo. Il PIEDIBUS, dove è stato già sperimentato, è stato uno strumento per coinvolgere i bambini e le famiglie in un percorso di educazione alla cittadinanza, favorendo l’acquisizione di competenze chiave, sia attraverso degli incontri promozionali con i volontari del Comitato dei Genitori e soprattutto chiedendo loro di impegnarsi sul piano della progettazione partecipata per individuare i percorsi migliori, organizzando dei gruppi per esplorare e sperimentare l’accompagnamento a piedi.

Il gruppo di lavoro che si è formato ha la sinergia dei volontari accompagnatori, per lo più genitori che si offrono a turno di accompagnare il gruppo, ma anche nonne e nonni e persone della società civile, con la regia di un responsabile di Legambiente.

La scuola è la protagonista del progetto integrandolo nel piano dell’offerta formativa e favorendo la diffusione delle buone prassi e della comunicazioni sia fra gli insegnanti che fra gli alunni e le famiglie.

Gli educatori ambientali di Legambiente hanno proposto la compilazione di un questionario a famiglia per leggere le loro abitudini e le necessità. Saranno inoltre disponibili ad affiancare gli insegnanti per cogliere tutte le valenze pedagogiche del Piedibus, con molti collegamenti al curriculum scolastico.

La famiglia svolge un ruolo primario nel responsabilizzare i bambini gradualmente abituandoli a prendere decisioni vere, traendo dall’osservazione diretta sulla strada, quegli apprendimenti esperienziali indispensabili quando i figli saranno più grandi e si muoveranno da soli a piedi, con la bicicletta o con un mezzo a motore.

L’Amministrazione Comunale riveste un ruolo determinante per garantire il successo delle iniziative di promozione e consolidamento della mobilità scolastica pedonale sicura grazie al forte sostegno del Presidente del Quartiere e a una sinergia tra gli assessorati all’educazione, all’ambiente e alla mobilità.

I volontari del Comitato dei Genitori daranno supporto allo sviluppo del PIEDIBUS partecipando all’organizzazione e alla formazione dei nuovi volontari accompagnatori.

Con l’iniziativa denominata PIEDIBUS, si vuole stimolare l’autonomia del bambino, sviluppandone l’autostima e nello stesso tempo contribuire al miglioramento della qualità dell’aria cittadina.

Il PIEDIBUS, in una prima fase di sperimentazione, si realizzerà nell’organizzazione di uno o più tragitti che arriveranno fino a scuola (e in un secondo tempo potrebbe essere attivato anche il ritorno, da scuola a casa), ma sempre accompagnati da alcuni adulti responsabili: i volontari accompagnatori.

Ai capolinea si attende che i bambini arrivino dalle 8:00 alle 8:10, poi si parte verso un’eventuale fermata: qui si aspetta fino alle 8:20 e si prosegue fino all’ingresso della scuola arrivando puntuali… dopo aver giocato un po’ ed essersi divertiti a fare quattro passi insieme agli amici, più grandi e più piccoli.

I bambini, obbligatoriamente iscritti con un modulo su internet, sono dotati di un tesserino di riconoscimento (l’abbonamento annuale gratuito) e di un cappellino giallo di Legambiente per distinguersi tra gli altri bambini ( in seguito saranno dotati di un abbigliamento di sicurezza personalizzato: una pettorina catarifrangente gialla o altri gadget in base alle disponibilità), si ritrovano al capolinea dove li attendono i volontari che ne segnano la presenza sul “Diario di  bordo” e, all’orario di partenza, si muovono lungo il percorso durante il quale si raccolgono, alle fermate, altri bambini. Guidati con simpatia e attenzione, arrivano a scuola sempre in orario, entrando, al suono della campanella e attendendo con serenità di andare nelle classi.

 

Il Piedibus si connota come un’azione innovativa e promozionale che, attraverso la partecipazione dei diversi soggetti coinvolti, persegue più obiettivi:

  • Restituzione ai bambini e incentivazione, del diritto di muoversi autonomamente nel proprio ambiente, per i propri spostamenti quotidiani;
  • Azioni concrete e quotidiane di mobilità sostenibile;
  • Socializzazione tra coetanei e tra bambini di età differenti, ma della stessa scuola;
  • Sviluppo armonico psico-fisico dei più piccoli promuovendo il camminare in gruppo e quindi tenendo il passo e cambiando velocità. Inoltre si stimola l’attività motoria mattutina che propone una lotta alla sedentarietà e all’obesità infantile;
  • Sviluppo del senso di orientamento (scoperta dei punti di riferimento) ed educazione stradale (cartelli di divieto, di pericolo, semafori, strisce pedonali), oltre ad interventi per aumentare nel bambino l’attenzione e la percezione del senso di rischio e di pericolo presente nell’ambiente cittadino. Scoperta dei diritti e dei doveri del pedone, confronto quotidiano con la realtà, discussione tra pari e con gli adulti;
  • Possibilità di realizzare le “multe dei bambini”, ovvero una multa morale da mettere sul parabrezza di macchine e scooter parcheggiati sul marciapiede o sulle strisce per scoraggiare questi comportamenti in quanto di ostacolo alla mobilità pedonale;
  • Interventi di riduzione del traffico in prossimità dei plessi scolastici e quindi riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico e dello stress di molti bambini
  • Azioni di attenuazione, nei genitori, rispetto alle paure e alle preoccupazioni per la sicurezza dei propri figli. Infatti con meno macchine in giro si attiva un circolo virtuoso;
  • Scambi esperienziali tra volontari e genitori che si trovano a collaborare tra loro nell’ordinamento delle azioni di vigilanza e di accompagnamento;
  • Interventi di sensibilizzazione realizzati dalla Pubblica Amministrazione che dimostra il proprio impegno nelle politiche ambientali e sociali attraverso l’incentivazione di percorsi pedonali

Potranno infine essere proposte le seguenti iniziative:

  • Attivazione del servizio di accompagnamento del mattino ampliabile anche agli alunni frequentanti la scuola dell’infanzia, se adiacente alla
  • Realizzazione di un cartello di fermata presso l’ingresso della scuola primaria e disposizione di segnaletica orizzontale gommata per delinearne la superficie, da poter essere utilizzata come ritrovo all’uscita di scuola in una zona da
  • Realizzazione di un “Logo-contest” per ideare il logo del Piedibus della
  • Disponibilità da parte dell’equipe di educatori ambientali di Legambiente Firenze di coprogettare attività di educazione alla cittadinanza per promuovere la mobilità sostenibile, stili di vita più sani e rispettosi dell’ambiente.
  • Iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza sulle tematiche della mobilità sostenibile, in collaborazione con il

 

Per informazioni:

Marco Berretti

Referente di Legambiente Firenze per il progetto Piedibus 3383982882 telefono e whatsapp piedibusfirenze@gmail.com

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